Progettiamo e arrediamo il tuo ambiente di lavoro

Meeting, la soluzione creativa

Idee a confronto per soluzioni creative, la consapevolezza di condividere per migliorare un grande risultato.

La sinergia di un gruppo si misura al raggiungimento del fine. Per questo motivo le giuste scelte al momento della progettazione di un luogo condiviso hanno carattere decisivo sugli obiettivi e sulle interazioni tra le persone che, attori di un pensiero comune, perseguono. Meeting di Mascagni è l’alternativa vincente e versatile per rendere un luogo condiviso caratteristico e dall’immagine avvincente. Designers_ Lucci e Orlandini
Meeting by Mascagni


Exchanging ideas leads to creative solutions, in the knowledge that sharing helps achieve great results.

Synergy of a group is measured through its achieved objectives. For this reason, the right decisions made when designing shared space have a decisive influence over the objectives of people who enact a common thought and the interaction between them. Meeting by Mascagni is the winning choice, a versatile solution to give shared space an identity and an exciting image. Designers_ Lucci e Orlandini
Meeting by Mascagni

Copyright_ Alessio De Luca

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Arco, un nuovo look al passo con i tempi

La linea di congiunzione tra passato e futuro, un arco che trascende il tempo alla ricerca dei valori che fanno della nostra vita, una grande storia. Una storia con radici profonde, un design sempre attuale che riserva grande attenzione all’ergonomicità di ogni suo elemento. Arco di Mascagni, con le sue geometrie mutevoli, esalta le ricercate mescole di colori, dalle finiture innovative e le combinazioni audaci. I materiali e le finiture sono scelti per esaltare le linee morbide con grande qualità ed eleganza. Un arredamento di pregio per chi sa guardare al presente con la consapevolezza di essere proiettato verso il futuro. Designer_ Mario Mascagni
Arco by Mascagni

The connection between past and future, an arch across time, in search of the values that colour our life story. A deeply rooted story, an ageless design with its focus on the ergonomics of each of its elements. Arco by Mascagni, with its ever-changing forms, highlights its carefully selected mix of colours, innovative finishings and bold combinations. The choice of high quality materials and textures reflects the elegance of its soft lines. Prestigious furnishing for people who gaze at today through the prism of tomorrow. Designer_ Mario Mascagni

Copyright_ Alessio De Luca

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2014 “do ut do” Design per Hospice

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Mast Cromo Liquido

by Claudio Bellini per Mascagni SpA
Special Edition 2014

Eleganza e Funzionalità, un binomio inscindibile che diviene scultura nei volumi che si intersecano a creare un ponte di comando, sintesi solida e dinamica della rappresentazione dell’agire umano.

Mascagni partecipa al grande progetto do ut do con il presidenziale dalle linee ardite ed i piani in cristallo sospesi sui volumi dalle geometrie mutevoli, vestito per l’occasione di una nuova livrea metallica. Un contenitore di iniziative, organizzato dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha lo scopo di raccogliere fondi a favore della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus. Ogni due anni do ut do propone eventi dedicati all’arte, alla musica, alla moda, al design, all’arte culinaria, coinvolgendo istituzioni, imprese, collezionisti.
L’edizione 2014 di do ut do sarà dedicata al design e i donatori delle opere sono designer, aziende produttrici o artisti che si cimentano in oggetti con valore d’uso.

doutdo

il nome do ut do è stato ideato da Alessandro Bergonzoni

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146 volte grazie

showroom

Ebbene si, lo abbiamo fatto, di nuovo.

Ancora una volta abbiamo voluto dire la nostra, con la certezza di averci messo tutto noi stessi, con l’orgoglio di dire che il miglioramento va perseguito, fortemente.
Riunione Tecnica e Commerciale forza vendite Italia, un incontro con i nostri agenti, i nostri collaboratori, coloro che portano le nostre idee e le nostre novità in giro per il mondo.
Un momento importante, verso il quale abbiamo tutti corso per arrivare con obiettivi concreti.
Un 19 Novembre che abbiamo riempito di colori, di nuove finiture, di nuovi tessuti e di caratteristiche prodotto che rendono i nostri prodotti ancora migliori, un refuso necessario.
Con il piacere di ottenere gli unici risultati che ci porteranno ad avere dei risultati, voglio ringraziare personalmente e da parte della direzione aziendale, ancora una volta, tutti coloro che per questo ogni giorno pensano, inventano, si scervellano, si impegnano e raccontano la nostra azienda con orgoglio e un sorriso, credono in quello che facciamo e che fanno, lavorando.
Siamo 147 persone, ancora una volta vorrei dire 146 volte grazie.

Alessio De Luca

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Tendenze per il Futuro dell’Ufficio

 

L’ambiente e le attrezzature per ufficio già da molto tempo stanno cambiando fisicamente su diversi fronti. Unico grande problema: non tutte le aziende se ne sono ancora accorte (in fondo come dice Frank Duffy, uno dei fondatori di DEGW, le aziende si dividono in due tipi: quelle veloci e quelle morte).

Mutamenti dovuti a mutamenti organizzativi modelliorganizzazione

Fonte: Un nuovo paradigma per gli spazi ufficio di Franco Guidi (DEGW)

 

 

 

Il mondo è divenuto molto complesso, e società ed economia sono sottoposte velocemente a cambiamenti continui; pertanto per le aziende è vitale la capacità di adeguarsi al futuro, e di poterlo fare anche mutando in modo molto rapido la struttura organizzativa, e di conseguenza l’ambiente fisico nel quale la stessa opera.

Si potrà convivere con il futuro solo preoccupandosi di realizzare spazi e attrezzature adatti alle esigenze di oggi, ma facilmente modificabili in modo adeguato a qualsiasi nuova esigenza futura.
Bisogna che l’analisi delle esigenze aziendali e il progetto dell’ufficio siano adeguati riguardo alla pianificazione di spazi e attrezzature, ma tenendo conto anche delle possibili modifiche organizzative, tecno­logiche, psicologiche, culturali, e delle possibili implicazioni di nuovi modelli gestionali.
Tanto velocemente cambiano i modelli organizzativi, altrettanto gli uffici dovranno consentire rapidi cambiamenti (in termini di estrema flessibilità). In caso contrario, le aziende che non avranno scelto arredi flessibili, saranno costrette a morire (non potendo adattare al cambiamento in atto  il proprio “assetto fisico”) o a cambiarli anche se appena comprati.

 

areedimiglioramentoAree di miglioramento: People, Place e Performance
Fonte: Un nuovo paradigma per gli spazi ufficio di Franco Guidi (DEGW)

 

 

 

areedimiglioramentocambiare

Aree di miglioramento: Capacità di cambiare e costi del cambiamento 1
Fonte: Steve Andrews – Project Design Executive, Canary Wharf Group, London 

– The Office, Business, and People – 08

 

 

 

costiAree di miglioramento: Capacità di cambiare e costi del cambiamento 2
Fonte: Iain A. Murray,  Chairman British Institute of Facilities Management

The Role of the Facilities Manager in expanding corporations, 08 – Source: Royal Academy of Engineering

 

spitaprocessoAree di miglioramento: sottoporre all’attenzione del Cliente quali sono i veri valori in gioco.
Fonte: Steve Andrews – Project Design Executive, Canary Wharf Group, London – The Office, Business, and People – 08

 

 

 

Aree di miglioramento: vera flessibilità del progetto e dell’arredo

clusterNO: assolutamente non scegliere arredi a sistema chiuso o bloccato, adatti ad organizzazioni stabili, per le quali (quante sono quelle ancora vive?) non si prevedono grandi cambiamenti nel tempo.

 

openspace

SI:  a sistemi aperti, adatti ad essere modificati e integrati per adattarsi ai cambiamenti dell’organizzazione.
Fonte disegni: Qualità ambientale dell’ufficio – di Politecnico e Assufficio

Aree di miglioramento: questioni economiche legate alla qualità del progetto (no allo spreco di  spazi inutili)

Persino la Pubblica Amministrazione si sta ponendo il problema; vedere documento seguente.

“Circolare n. 20494 Agenzia del Demanio, alla quale tutte le P.A. si devono d’ora in poi adeguare:
Piani di razionalizzazione degli spazi elaborati dalle Amministrazioni dello Stato ai sensi  dell’art. 3, comma 9, decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, che introduce il comma 22-bis all’art. 2 della legge 23 dic. 2009, n. 191
… omissis …
La redazione dei piani deve essere effettuata nel rispetto del parametro compreso tra 20 e 25 mq per addetto – come prescritto dalla sopracitata normativa – e, in caso di nuova costruzione o di ristrutturazione integrale, tra 12 e 20 mq per addetto, come indicato dall’Agenzia del demanio nella circolare n. 20494 del 16/07/2012, relativa alle “Indicazioni metodologiche riferite agli adempimenti ex decreto legge 96/2012”.
… omissis …
Come già comunicato con nota prot. n. 22163 del 30.07.2012 il “Portale PA” calcola  automaticamente, per ciascuna occupazione inserita nell’applicativo, il parametro  superficie per addetto, prendendo a riferimento per il numeratore, la somma delle  superfici lorde delle destinazioni d’uso ufficio, biblioteca e mensa, per il denominatore, il numero di personale dipendente, che occupa stabilmente l’ufficio.  

Applicare le nuove norme volte a razionalizzare l’utilizzo degli immobili pubblici da parte delle pubbliche amministrazioni, può portare i seguenti benefici:
Valore di mercato unità immobiliari della P.A. censite: circa 370 miliardi di €; € di risparmioderivanti da possibile alienazione di spazi non necessari: da 70 a 210 miliardi di €
Spesa annualmente sostenuta dalla P.A. per locazioni passive: 1.215 milioni di €; € di risparmioderivanti da riduzione di spazi non necessari in locazioni passive: da 243 a 729 milioni di €/anno
Le aziende private lo stanno già facendo (e da tempo) su parametri ancora più stretti.

Aree di miglioramento: questioni economiche legate ad una migliore qualità ergonomica per i lavoratori
Nel bilancio aziendale, sul totale dei costi di un ufficio, i costi di gestione (affitto, comunicazioni, climatizzazione, elettricità, illuminazione, ecc.) rappresentano circa il 19%. Il costo del personale rappresenta circa l’80%.  I costi dell’arredo solo l’1%. I costi del personale rappresentano dunque ben l’ 8.000% del costo degli arredi. Se si risparmia il 10% sul prezzo degli arredi, si risparmia lo 0,10% dei costi totali, ma si rischia di perdere 800 volte tanto (pari all’8.000% del risparmio) in efficienza del personale. Il problema è che attrezzature e ambienti di lavoro inadeguati ostacolano drasticamente l’efficienza delle persone, e fanno perdere alle Aziende fino al 50% di quanto esse investono ogni anno in risorse umane. È come se l’Azienda pagasse 20 dipendenti, ma ne avesse al lavoro solo 10. È una specie di bidone della spazzatura, o meglio, di “buco nero” nel quale, per ogni dipendente con un costo medio di 35.000 €/anno, finiscono circa 17.500  €/anno. In 10 anni, si tratta di un “buco nero” da 175.000 € per ogni dipendente. Per 10 dipendenti si tratta di 1,75 milioni di €. Per 100 dipendenti il “buco nero” diventa 17,5 milioni di €.
Investire in migliore qualità ergonomica di ambienti e arredi è un “investimento strategico ad altissima redditività”.

di Giorgio Dal Fabbro

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Premio Mascagni 2013 a Naturaceutica

Il ‘Premio Mascagni’  a Nutraceutica “Da questa crisi si può uscire”

La 2° edizione del premio, in memoria dell’imprenditore scomparso nel 2011, va all’azienda di Monterenzio. Vacchi (Unindustria): “Hanno vinto tutte le imprese”. Il direttore del Carlino, Morandi: “Un’iniziativa che vuol essere un incoraggiamento”.
Bologna, 13 novembre 2013 – La vincitrice della seconda edizione premio ‘Paolo Mascagni’ èNutraceutica, azienda di Monterenzio (Bologna) che si occupa di selezione e distribuzione di principi attivi naturali. L’importante riconoscimento, in memoria dell’imprenditore scomparso nel 2011, è stato consegnato nell’Aula Marco Biagi de il Resto del Carlino, a Bologna.
Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Unindustria Bologna, Alberto Vacchi, il direttore di Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino e Quotidiano.net, Giovanni Morandi. Per l’edizione 2013, sono state 39 le aziende della provincia di Bologna che hanno partecipato al Premio per valorizzare le realtà d’eccellenza della provincia. L’azienda vincitrice è stata selezionata da una giuria composta da Unindustria Bologna, il Resto del Carlino, l’Università di Bologna e l’architetto Elena Zacchiroli Mascagni, che oggi ha consegnato il Premio nelle mani di Andrea Poli, fondatore con la figlia Francesca di Nutraceutica.
“Stasera abbiamo premiato un vincitore. Ma, in realtà, possiamo affermare che tutte le imprese che hanno partecipato al Premio hanno già vinto. E non hanno bisogno di targhe o riconoscimenti per dimostrarlo, perché è il più severo dei giudici a premiarle: il mercato”, ha detto Vacchi. “In pochissimi anni Nutraceutica ha saputo affermarsi con risultati nettamente al di sopra della media”, ha ricordato Morandi.
Gli effetti della crisi economica sull’occupazione e sulla crescita sono ancora, purtroppo, molto evidenti, anche sul nostro territorio – ha commentato il sindaco Merola.
Le imprese che hanno partecipato al Premio Paolo Mascagni sono però la dimostrazione cheda questa crisi si può uscire meglio di come ci si è entrati. Per raggiungere questo obiettivo serve il coraggio di innovare ed investire in ricerca, coraggio che questi imprenditori hanno dimostrato, e che ci da’ speranza per guardare al futuro con occhi nuovi”.

PM2013

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Aedificant – Effedue, un cubo di luce

Aedificant

Due progettisti, uno chef stellato e un filosofo – scrittore si incontrano per dialogare sui nuovi confini dell’architettura contemporanea.

Si tratta del tema di Aedificant, evento per la presentazione del volume di architettura “Effedue, un cubo di luce”.
Un trattato – manuale che raccoglie immagini, dettagli, evocazioni e racconti sull’ideazione, la progettazione e la realizzazione del complesso direzionale Effedue, una delle più innovative e funzionali strutture realizzate recentemente in Italia.
Il volume – firmato dallo Studio di architettura A2 Studio Gasparri e Ricci Bitti Architetti Associati – verrà presentato a Milano, mercoledì 13 novembre 2013, alle ore 19 in viale Piave 14 presso Flagship Store Neutra, una collezione originale e raffinata di elementi e complementi per l’ambiente bagno d’alta gamma progettati secondo i nuovi concetti di wellness.
Parteciperanno alla serata: lo chef stellato Bruno Barbieri, protagonista di Master Chef Italia, e il filosofo – scrittore Franco Bolelli autore insieme a Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti di “Viva tutto, Giocate!”, e il recente “Si fa cosi”, e gli architetti Antonio Gasparri e Andrea Ricci Bitti.
L’evento sarà co-moderato da Simona Finessi, direttore responsabile di A+D+M.

Partner della serata: Mascagni Spazio Ufficio

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Diamoci ancora più tono

Un autunno pieno di colori, novità all’orizzonte.

Nuove idee, nuovi sviluppi, nuove funzionalità, un vero e proprio metterci in gioco,
ancora una volta.

An autumn full of color, news at the horizon.
New ideas, new developments, new features, get involved,
once again.

www.mascagniufficio.it

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ALLinONE

ALLinONE

ALLinONE 

ALLinONE by Mascagni – Pensare, costruire e condividere un luogo di lavoro, viverlo rendendolo unico e facilmente fruibile, progettarlo per fare in modo che i flussi di informazioni, le trasparenze e i volumi divengano contenitori di idee in sinergia, a creare un microcosmo dove lo spazio e il tempo si dispiegano in una nuova dimensione, uno stato di coscienza superiore che torna a mettere l’uomo al centro del tutto. – Le dinamiche del nostro vivere quotidiano hanno come denominatore comune il movimento e la ricerca di territori nei quali passare il proprio tempo in maniera produttiva, utilizzando una quarta dimensione che non è tangibile, ma misurabile. Il nostro mondo diviene così un ipercubo dove la corretta partizione degli spazi coinvolge profondamente il pensiero emotivo, traducendosi in un incremento delle prestazioni del gruppo, per il bene del singolo.

Il sistema di pareti divisorie di Mascagni racchiude all’interno dei suoi profili in alluminio estrusi, elettrocolorati o verniciati, il segreto del suo polimorfismo e adattabilità. La struttura principale accoglie i profili di finitura che mutano l’aspetto e le caratteristiche delle pareti composte da vetri singoli o doppi. I cristalli e i pannelli, sia nelle versioni monolitiche che nella versione a parete classica e a pannellatura piena, portano lo spessore della parete a 105 mm. Lo spessore dei cristalli può essere a richiesta 10 (5.5.1) o 12 (6.6.1) mm, nelle versioni vetro stratificato con lamina di PVB interposta, acustici o temprati. I moduli che compongono la parete sono variabili a seconda delle necessità del progetto, semplicemente suddivisi sulle tratte in campiture simili, risolvendo le esigenze architettoniche e di layout in maniera intelligente. Un profilo sagomato con adesivo ad alta resistenza è inserito tra cristallo e cristallo; in policarbonato trasparente, in alluminio anodizzato o verniciato, connette i vetri in maniera solida e sicura.

 ALLinONE by Mascagni – Think, build and share a workplace, make it a unique living space that is easy to use, design it so that flows of information, transparencies and volumes become places where ideas come together in synergy, creating a microcosm where space and time take on a new dimension, a higher state of consciousness that places man once again at the centre of everything. – In our daily life, our actions revolve around movement and the search for areas where we can spend our time productively, making use of a fourth dimension, which is intangible but can nevertheless be measured. In this way, our world become a giant cube where spaces must be divided properly, using our deepest feelings, increasing team performance to the benefit of everyone.

The partitioning wall system by Mascagni holds the secret to its diversity and flexibility within its electro coloured or painted extruded aluminium profiles. The main structure houses the finishing profiles, which modify the aspect and features of panels in single or double glazed glass. The partitioning walls, including glass and panels, are 105 mm thick, for both the monolithic panel versions and the classical or solid panel versions. On request, the glass panels can be 10 (5.5.1) or 12 (6.6.1) mm thick, for the acoustic or tempered glass versions in stratified glass with PVB insert. The modules forming the partitioning wall can vary project by project, simply by dividing the various sections in different ways, and so providing an intelligent solution to your architectural and layout requirements. Inserted between two glass sheets is a high resistance adhesive shaped profile in transparent polycarbonate, or in anodized or painted aluminium, connecting the glass sheets soundly and safely.

Copyright_ Alessio De Luca

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Mascagni@FARETE2013

logoFarete

ABBIAMO UN MONDO DI OPPORTUNITÀ DA OFFRIRVI

Mascagni spa – FaRete2013
16-17 Settembre 2013
Caab Bologna
Stand B41 – C21

Il 16 e 17 settembre 2013 torna FARETE,
la due giorni delle imprese targata Unindustria Bologna.
La  prima edizione  ha riunito più di 300 imprese espositrici attraendo oltre 7000 visitatori.
Quest’anno la manifestazione avrà luogo all’interno della piattaforma logistica di CAAB (Centro Agro Alimentare Bologna) in via Paolo Canali 1, Bologna.
L’obiettivo sarà ancora una volta quello di creare, in partnership con Legacoop Bologna, uno spazio di incontro e confronto al servizio di tutte le realtà imprenditoriali: dalle produzioni alle lavorazioni, dalla subfornitura ai servizi. Agli incontri tra le aziende  sarà ancora una volta affiancato un programma denso di appuntamenti.
Dopo l’Assemblea Generale di Unindustria Bologna, che anche quest’anno aprirà i lavori, sarà la volta degli incontri e degli approfondimenti.
Le imprese potranno avvalersi di stand espositivi,  e ricercare nuovi partner attraverso incontri B2B prenotabili anche via web.

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